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Approfondimenti sui servizi e documentazione tecnica


In questa sezione vengono fornite le specifiche tecniche dei tracciati record utilizzati dall'Agenzia per la fornitura dei dati, nonchè i pacchetti applicativi di supporto ad oggi disponibili.

Eventuali approfondimenti sulle forniture e le modalità di richiesta delle stesse sono disponibili nella sezione "Info e Aiuto" del "Portale per i Comuni".

Tares

Il 29 marzo 2013 è stato pubblicato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che disciplina le modalità di interscambio con i Comuni dei dati inerenti la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, ai sensi dell’articolo 14, comma 9, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, come modificato, da ultimo, dall’art. 1, comma 387, della legge 24 dicembre 2012, n. 228.

Le regole tecniche per l’interscambio dei dati, di cui all’articolo 2 del provvedimento citato, sono contenute nella documentazione accessibile dal link seguente

Regole tecniche -Tares - pdf

In particolare il documento contenente le regole tecniche descrive, tra l'altro

• i formati utilizzati dall’Agenzia delle Entrate per fornire ai Comuni le superfici calcolate, ai sensi del DPR 138/1998, comprensive o meno delle aree scoperte - Estrazione dati catastali per Tares
- zip
• i formati utilizzati dai Comuni per segnalare all’Agenzia le unità immobiliari con scostamenti significativi tra le superfici calcolate ai sensi del DPR 138/1998 e i dati in loro possesso - Segnalazioni superfici Tares - zip

Il tracciato per l’interscambio dei dati di superficie ai fini dell’accertamento del tributo Tares è stato predisposto sulla base di quello già in uso per l’applicazione della Tarsu, che continuerà ad essere fornito.

Per entrambe le forniture sono presenti per ciascuna unità immobiliare, tra gli altri, i seguenti dati: identificativo catastale, intestatari catastali e indirizzo presente nella banca dati.

La data dalla quale è assicurata la fruibilità dei dati di cui sopra verrà stabilita con apposito comunicato del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, che sarà pubblicato sul questo sito internet.

Domande di ruralità

Le funzioni del menù "Domande di Ruralità" consentono di effettuare lo scambio delle informazioni connesse alle domande per il riconoscimento della ruralità (ex art.13, comma 14, lettera d-bis, del D.L. n. 201/2011, convertito con modificazioni nella legge 22 dicembre 2011, n. 214) presentate che hanno avuto effetto nelle banche dati censuarie degli Uffici del Territorio in quanto formalmente corrette.
In particolare il servizio espone l'elenco delle unità immobiliari e, per ciascuna di esse, funzioni per l'invio da parte del comune di di informazioni utili ai fine dell'accertamento del requisito.

Fabbricati mai dichiarati (D.L. 78/2010)

Il servizio rende disponibile l'elenco delle particelle il cui accertamento non sia stato ancora concluso, per le quali i Comuni possono fornire all'Agenzia informazioni tecniche utili ai fini dell'attribuzione della rendita presunta.

Sono inoltre disponibili i riferimenti relativi alle dichiarazioni di parte (Docfa) per gli accertamenti conclusi alla data del 2 maggio 2011, nonché, a scadenze trimestrali solari, le ulteriori informazioni collegate alle attività di accertamento pervenute in date successive.

Qualora l'atto di aggiornamento catastale corrispondente alla chiusura dell'accertamento sia stato presentato entro i 15 mesi precedenti alla data di pubblicazione sul Portale per i Comuni, viene reso disponibile anche il suddetto documento.

L'Agenzia del territorio ha predisposto il pacchetto software Fabbricati mai dichiarati che permette la visualizzazione dei file forniti . Il pacchetto è accompagnato da un eseguibile, la cui installazione è necessaria per la predisposizione dell'ambiente nel quale il pacchetto opera. L'ambiente è il medesimo richiesto dal pacchetto "Stradario" pertanto tale installazione NON va effettuata se l'ambiente è già disponibile sulla postazione di lavoro.

Attività Comma 336 (Legge 311/2004)

Mediante questa funzione è possibile ad oggi inviare all'ufficio competente i file contenenti le comunicazioni effettuate dal Comune ai sensi del comma 336 della legge 311/2004 o prelevare i file contenenti i risultati dell'attività che l'ufficio ha effettuato su input del Comune.

A breve, saranno attivate e documentate nuove funzioni, per l’inserimento delle comunicazioni, che sostituiranno il pacchetto CLASS336.

Per migliorare la trattazione delle informazioni inviate dal Comune è stato necessario strutturare maggiormente alcuni dati, in particolare le informazioni riferite al soggetto ed al suo domicilio.

Per i Comuni che ad oggi utilizzano software proprietario, in alternativa al pacchetto CLASS336, per predisporre le comunicazioni, continuerà ad essere disponibile la funzione per l’invio dei file che dovranno però essere composti secondo il nuovo schema CLASS336_V2.

Il termine ultimo per l'invio dei file predisposti secondo il precedente schema CLASS336_V1 sarà di massima nel mese di giugno 2013.

Accatastamenti e variazioni

I dati degli accatastamenti e delle variazioni pervenute all'Agenzia del Territorio sono resi pubblici mediante due forniture la cui unione rappresenta la totalità dei documenti tecnici presentati dalla parte:

Entrambe sono pubblicate su base mensile e sono composte da tre sottoforniture:

  1. modelli D1, 1N e 2N del Docfa;
  2. dati censuari;
  3. dati planimetrici.

Sulla base delle forniture pubblicate in base alla legge 80/2006 i Comuni possono effettuare i controlli di competenza ed inviare segnalazioni di coerenza o incoerenza
dei documenti esaminati. Le segnalazioni di incoerenza sono esaminate dall'ufficio e mensilmente sono pubblicati gli esiti attribuiti alle segnalazioni lavorate.

Poiché i dati dei modelli D1, 1N e 2N del Docfa sono forniti anche nel formato visualizzabile PDF solo ai comuni con meno di 20.000 unità immobiliairi l'Agenzia del Territorio ha predisposto il pacchetto software "Docfa PDF" che consente di ricostruire in formato PDF i contenuti dei file .DAT.

Estrazione dati catastali

La funzionalità di Estrazione Dati, presente nel "Portale per i Comuni", dà la possibilità di prenotare le richieste di estrazione dei dati riguardanti i dati censuari e cartografici nonchè, fra gli altri

Il tracciato per l’interscambio dei dati di superficie ai fini dell’accertamento del tributo Tares è stato predisposto sulla base di quello già in uso per l’applicazione della Tarsu, che continuerà ad essere fornito.

Per entrambe le forniture sono presenti per ciascuna unità immobiliare, tra gli altri, i seguenti dati: identificativo catastale, intestatari catastali e indirizzo presente nella banca dati.

La data dalla quale è assicurata la fruibilità dei dati censuari ai fini delle verifiche Tares
verrà stabilita con apposito comunicato del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, che sarà pubblicato sul questo sito internet.

La descrizione dei tracciati secondo i quali sono estratti i dati censuari, i dati forniti ai fini Tarsu e Tares, nonchè i dati cartografici è riportata nei documenti che seguono.

Il formato più comunemente in uso per le forniture di dati cartografici è il CXF. E' possibile richiedere i dati cartografici anche nel formato commerciale DXF.
In relazione all'enorme sviluppo delle tecnologie orientate al mondo Web, è stato altresì messo a punto il linguaggio a marcatori CML in aggiunta al formato CXF.

L’Agenzia delle Entrate ha predisposto, in alternativa a "Catasto 2000 ", un pacchetto software che, ad oggi, consente la visualizzazione delle forniture dei dati catastali censuari, dei dati Tarsu e dei dati degli accatastamenti e delle variazioni pubblicati ai sensi dell’art. 34-quinquies della legge 80/2006. Il pacchetto sarà prossimamente implementato per la visualizzazione delle forniture effettuate ai fini Tares.

Si precisa che tale pacchetto "Catasto 2000 ", sul quale non viene fornita assistenza, può essere utilizzato esclusivamente per la lettura dei dati  censuari estratti in base al "vecchio tracciato" record e viene lasciato a disposizione degli utenti che ancora ne vorranno usufruire.

Dati per la gestione dell'ICI

L'agenzia, a supporto della gestione dell'ICI, pubblica mensilmente i dati derivanti dalle note di trascrizione la cui registrazione ha automaticamente effetto anche sulle titolarità catastali. Trattasi delle note derivanti da atti per i quali la voltura automatica è obbligatoria o note riferite ad atti per quali la voltura automatica è facoltatica ed è stata esplicitamente richiesta dall'ufficiale rogante.

Gestione della Toponomastica

Con le funzioni per la gestione della toponomastica è possibile effettuare lo scambio dei file per la certificazione e la manutenzione degli stradari comunali
e dei modelli CP.5.

L'Agenzia del territorio ha predisposto il pacchetto software "Stradario" che permette la lettura dei file forniti e la predisposizione delle segnalazioni per la loro certificazione e integrazione. Il pacchetto è accompagnato da un eseguibile, la cui installazione è necessaria per la predisposizione dell'ambiente nel quale il pacchetto opera.

Per la lettura dei modelli CP.5 e la predisposizione delle relative segnalazioni, l'installazione del pacchetto si completa - come descritto nella guida operativa - con l'acquisizione delle sezioni di censimento .

Atti telematici Pregeo

L'art. 30 del d.p.r. 380/2001, al comma 5 prevede che "I frazionamenti catastali dei terreni non possono essere approvati dall'Agenzia del territorio se non è allegata copia del tipo dal quale risulti, per attestazione degli Uffici comunali, che il tipo medesimo è stato depositato presso il Comune".

Per gli atti di aggiornamento provenienti dal canale telematico, non essendo possibile trasmettere le copie dei tipi sui quali sono apposte le attestazioni dell'Ufficio comunale, il professionista rende una dichiarazione sostitutiva negli atti di aggiornamento informatici per notificare che gli stessi atti sono stati depositati presso il Comune competente.

L'Agenzia, secondo quanto previsto dall'art. 2 comma 5 del provvedimento del Direttore del 22.12.2006, al fine di verificare le dichiarazioni rese dai professionisti dell'avvenuto deposito degli atti di aggiornamento che lo prevedono presso il Comune, deve trasmettere ai Comuni gli elenchi degli stessi atti approvati per i quali è stata resa la dichiarazione di avvenuto deposito.

La funzione mette a disposizione a cadenza giornaliera tutti gli atti telematici (frazionamenti e tipi mappali)
in formato PDF trasmessi dai professionisti e registrati presso l'ufficio provinciale.

Consistenza banca dati comunale

Sono fornite informazioni sulla consistenza statistica delle basi dati comunali al 31 dicembre dell'anno precedente all'anno in corso e, intorno alla metà del mese, le stesse informazioni riferite all'ultimo giorno del mese precedente.