DOCFA (Documenti Catasto Fabbricati) è un prodotto informatico di ausilio ai tecnici professionisti quali geometri, architetti, ingegneri, ecc., per la compilazione e presentazione agli uffici tecnici erariali del modello di "Accertamento della Proprietà Immobiliare Urbana".
Con tale modello si possono presentare al Catasto:
Versione 4.0
Questa è la quarta versione del prodotto Docfa che dal gennaio del 1996 è di ausilio ai professionisti per la compilazione e presentazione agli uffici catastali dei documenti tecnici di aggiornamento degli immobili urbani.
Le funzionalità presenti nella versione 4.0 sono state realizzate principalmente per consentire:
La versione 4.0 di Docfa non presenta differenze sostanziali nell'utilizzo del prodotto e nelle modalità di predisposizione degli atti tecnici di aggiornamento del catasto fabbricati rispetto alla versione precedente. Per la descrizione dettagliata di tutte le novità introdotte dalla nuova versione si raccomanda di consultare il paragrafo "Novità".
Di seguito vengono descritte le nuove funzionalità presenti nella versione 4.0:
Formato documenti Docfa per la conservazione elettronica: il documento informatico Docfa è composto da una serie di file alfanumerici e grafici, relativi ai dati della dichiarazione, alle schede planimetriche, ai poligoni per il calcolo della superficie catastale. Con lattivazione del servizio di presentazione telematica dei documenti è necessario conservare, per un tempo indefinito, loriginale del documento informatico, su cui è apposta la firma elettronica del professionista. Per larchiviazione elettronica dei documenti informatici, secondo le norme vigenti, è necessario che il documento prodotto sia in un formato visualizzabile dallutente al momento dellapposizione della firma elettronica. A tal fine la nuova versione di Docfa permette di produrre i documenti per la presentazione telematica in formato PDF (Portable Document Format). Nel documento in formato PDF, prodotto attraverso la funzione di export, sono inserite tutte le informazioni alfanumeriche e le immagini delle schede planimetriche. Il professionista, presa visione del documento così prodotto, vi appone la propria firma elettronica, e lo invia al servizio telematico del territorio. IMPORTANTE: è necessario continuare a produrre la copia cartacea del documento utilizzando la funzione di stampa di presentazione per le informazioni alfanumeriche e le funzioni di stampa presenti in gestione elaborati grafici per le schede delle planimetrie e dell'elaborato. Non deve essere utilizzato il documento prodotto dalla funzione di export telematico per la produzione della stampa di presentazione, anche se completo degli elaborati grafici, in quanto i prodotti per la visualizzazione dei documenti in formato PDF, in fase di stampa possono effettuare degli adattamenti alle immagini contenute nelle pagine PDF.
Con la versione 4.0 i documenti possono essere esportati solo in formato PDF, per la presentazione telematica, e in formato DC3, per la presentazione allo sportello.
Inserimento degli stradari certificati in Docfa: la nuova versione della procedura utilizza, per linserimento degli indirizzi degli immobili, gli stradari certificati al posto degli attuali stradari catastali. Viene mantenuta la possibilità di inserire manualmente lindirizzo, ove questo non sia contenuto nello stradario. Al fine di facilitare la ricerca degli indirizzi, la dizione contenuta negli archivi utilizzati da Docfa non è quella certificata, bensì quella tipo tuttocittà. La struttura dei nuovi stradari è diversa da quella degli stradari utilizzati nella versione 3.0 di Docfa per cui, nel caso si importi un documento compilato con questa versione (compresa la recente 3.00.5) è necessario reinserire gli indirizzi di tutte le unità immobiliari presenti nel documento.
Eliminazione degli allegati vettoriali in formato DXF o DWG: nella nuova versione di Docfa viene eliminata la possibilità di esportare gli allegati vettoriali alle schede planimetriche, in formato DXF o DWG. Tali allegati, di grandi dimensioni, sono risultati spesso un impedimento allinvio telematico della dichiarazione. L'unico allegato vettoriale, associato alle schede planimetriche, che viene memorizzato nel sistema informativo dell'Agenzia del Territorio è il file poligoni.
Inserimento della rendita catastale per le categorie speciali, senza riferimento al valore: nelle unità immobiliari di categoria speciale, lattuale versione di Docfa, determina la rendita catastale attraverso la compilazione del quadro H1 o, in alternativa, del quadro H2 del modello 2N prima parte. In entrambe le modalità è necessario produrre una relazione sintetica, ma comunque esaustiva delle consistenze immobiliari e dei valori economici, relativi ai beni oggetto di dichiarazione, individuando così gli importi complessivi da riportare negli appositi campi; la procedura trascina in automatico il valore complessivo nel quadro H3 e attraverso linserimento del saggio di fruttuosità determina la rendita catastale. Con la nuova versione di Docfa è possibile riferirsi nella stima direttamente ai redditi, individuati mediante comparazione con le unità similari, e riportare nellapposito campo del quadro H2, in alternativa al valore immobiliare, direttamente la rendita catastale. La rendita così determinata, riferita al biennio economica 1988-89, viene resa disponibile in automatico nel quadro H3.
Avvertenze
Nel sito (www.agenziaterritorio.it) saranno periodicamente aggiornati gli archivi di lavoro della procedura Docfa (tariffe, prospetti, soprattutto stradari). Quindi suggeriamo una consultazione periodica del sito. La manipolazione delle immagini, l'utilizzo di strati di software diversi e codificati con linguaggi diversi, l'aumento delle funzionalità, fanno si che la procedura Docfa abbia bisogno, rispetto alle versioni precedenti, di maggiori risorse del PC, in termini di velocità del processore, di memoria disponibile, di velocità di accesso ai dati. Riteniamo che i requisiti hardware del PC debbano almeno essere: processore pentium, ram 64 Mb.
Per il corretto funzionamento di tutti i componenti della procedura non si debbono usare Path sia per l'installazione, che di appoggio dei documenti e delle immagini, che contengano il carattere spazio nel nome: (es. non C:APPO DOC ma C:APPODOC).
Prima dell'utilizzo della procedura si invita alla visione del file Leggimi.txt presente nella directory di installazione.
Il software della procedura Docfa è disponibile nella sezione download, ed è diviso in 7 file compattati per l'eventuale copia su floppy disk; i requisiti per un suo corretto utilizzo sono i seguenti:
Requisiti hardware
Requisiti software
Modalità di installazione
Selezionare l'opzione "Esegui" dal menù "Avvio", digitare il comando setup.exe e premere Invio o in alternativa effettuare un doppio clic sul file setup.exe .
Sono presenti anche gli archivi delle province di nuova istituzione.